Esempio di installazione in parziale integrazione architettonica su tetto a falda
FASE 1
Una volta rimossa la tegola, la piastra del piede di supporto ai binari viene utilizzata per guidare l’esecuzione dei fori sul tetto a falda.
FASE2
Per garantire una presa ed un’impermeabilizzazione perfette si introduce un’apposita resina per ogni foro.
FASE3
Vengono infilati i tiranti ed inserito un bullone per la successiva regolazione in altezza della piastra. Successivamente viene applicata una guaina liquida tramite pennello, come ulteriore garanzia di impermeabilizzazione.
FASE6
Si evidenzia la perfetta integrazione dei piedi di sostegno ai binari con il profilo delle tegole, mantenendo inalterata la funzione drenante del tetto.
FASE9
Fase di montaggio moduli fotovoltaici. I moduli sono bloccati al binario attraverso apposite farfalle (4 per ogni modulo).
FASE10
I cavi di potenza (cavi solari con guaina resistente UV e doppio isolamento) vengono fascettati ai profili di supporto ai moduli, in modo che al termine dell’installazione risultino protetti dai moduli stessi. È inoltre garantita l’equipotenzializzazione della struttura con le cornici dei moduli attraverso appositi conduttori equipotenziali.
FASE14
Si evidenziano gli inverter alloggiati sul balcone (in alto, di colore giallo), ed i quadri in corrente continua ed in corrente alternata, per i due impianti realizzati. Tutti i componenti hanno un grado di protezione IP65 (l’acqua non crea alcun problema). I quadri sono realizzati in vetroresina o poliestere rinforzato con doppio isolamento, per garantire la perfetta resistenza negli anni ai raggi UV, all’acqua ed agli altri agenti atmosferici.
FASE15
Nel quadro in corrente alternata viene lasciato lo spazio per l’alloggiamento del contatore di produzione, la cui installazione è a cura del gestore della rete elettrica (ENEL)






